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Un declino senza fine che sta portanto alla lenta chiusura di centinaia di attività commerciali in tutta Italia.

Sono anni ormai che tutti i negozi di telefonia (soprattutto i multibrand) stanno attraversando una profondissima crisi che sembra non terminare più, anzi sono sicuro che andrà sempre peggio. Le soluzioni per un’inversione di tendenza esistono ma prima di tutto bisogna capire quali solo le motivazioni che hanno causato questa profondissima crisi del classico negozio di telefonia.

I primi responsabili sono gli operatori telefonici. Tutto inizia circa una decina di anni fa con la saturazione delle attivazioni di nuove utenze telefoniche che hanno decretato la fine dei super incentivi e dei super premi che venivano erogati dalle compagnie telefoniche agli stores mono e multibrand. Fino a quel momento, dobbiamo ammetterlo, chi ha avuto uno o più negozi di telefonia ha avuto margini di guadagno stratosferici che hanno portato molti imprenditori in alcuni casi ad aprire anche decine di locations nel proprio territorio.

Con la saturazione, gli operatori hanno iniziato farsi la guerra tra di loro per spostare la massa di consumatori da una compagnia all’altra avendo come unica arma quella della riduzione delle tariffe rispetto alla concorrenza. Questo ha portato, con il passare degli anni, alla conseguente riduzione dei margini di guadagno dei negozi di telefonia che, tra l’altro,  subiscono anche la concorrenza sleale dei propri fornitori. Infatti i “signori” operatori, mentre erogano listini ufficiali per i propri rivenditori, fanno loro concorrenza che può definirsi tranquilamente sleale proponendo ai loro stessi clienti le stesse offerte a condizioni nettamente migliori, sia pubblicizzandole sfacciatamente sui loro siti web sia contattandoli attraverso call center.

Una vittima illustre di questa guerra è stata la famosa catena di negozi inglesi Phone4u, che dopo aver raggiunto la considerevole cifra di oltre 600 stores in Uk è fallita nel 2014 proprio a causa della drastica diminuzione del margini di profitto derivanti dalla vendita dei servizi degli operatori Uk.

Il secondo colpevole è la famigerata inversione contabile conosciuta ai più come  reverse charge (art. 17), ovvero quel meccanismo per il quale l’applicazione dell’iva avviene solo al momento della vendita da parte del rivenditore al consumatore e non più anche durante la catena di distribuzione. Introdotto nel 2006, il reverse charge avrebbe dovuto eliminare definitivamente il problema del lavaggio dell’iva che alcuni distributori erano soliti fare per eludere l’imposta e vendere gli allora cellulari sottoprezzo. Il meccanismo però non ha funzionato come previsto anzi, dalla sua introduzione, sono aumentate a dismisura le aziende che soprattutto online vendono smartphone e tablet a prezzi stracciati rispetto alla concorrenza evitando di applicare l’iva (che non pagano in acquisto) al momento della vendita al consumatore finale. Questo ha permesso loro di fagocitare quasi del tutto il mercato della vendita dei prodotti nuovi a discapito ovviamente nei negozi fisici che rispettano le regole di vendita con la conseguente chiusura di tantissimi esercizi commerciali.

 Allora, cosa fare?

Reinventare il classico modello di business che, al contrario di come possa sembrare, è possibile fare.

Il segreto è quello di rompere il cordone ombellicale che lega i negozi di telefonia agli operatori telefonici ed inserire nella attività nuovi prodotti e servizi. Tra questi sicuramente ci sono le riparazioni express, la compravendita di usato, la vendita di accessori e gadgets, la vendita di servizi postali e molto altro ancora,

Nei prossimi articoli vi spiegherò nel dettaglio l’introduzione ed il funzionamento di alcuni di essi nella speranza di poter salvare anche solo uno degli imprenditori che li leggeranno.

#Enjoy!

Gerardo Taglianetti

Sono un franchisor fondatore dei marchi Phonup e Matassa, nati con passione italiana ma con una visione internazionale.
Ho deciso di condividere la mia esperienza sul franchising e sul retail con tutti quelli che vogliono entrare in questo mondo come imprenditori, sperando di poter aiutarne qualcuno ad evitare tutti quegli errori che ho commesso io durante il mio cammino.
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Gerardo Taglianetti

Sono un franchisor fondatore dei marchi Phonup e Matassa, nati con passione italiana ma con una visione internazionale.
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